martedì 10 luglio 2012

Recensione: Chi è Mara Dyer

Titolo: Chi è Mara Dyer
Titolo originale: The Unbecoming of Mara Dyer
Autrice: Michelle Hodkin
Casa Editrice: Mondadori
Collana: Chrysalide
Pagine: 431
Prezzo: €16.00
Data di uscita: 19 giugno 2012
Mara Dyer non è il mio vero nome. È stato il mio avvocato a consigliarmi di scegliere uno pseudonimo. Lo so, è strano avere un nome falso, ma credetemi, in questo momento è la cosa più normale della mia vita. Anche raccontare questa storia potrebbe essere una mossa un po’ azzardata. Ma se non fosse per la mia lingua lunga, nessuno saprebbe che il colpevole di tutti gli omicidi è una persona di diciassette anni, grande fan dei Death Cab for Cutie. E nessuno saprebbe che, da qualche parte là fuori, la stessa persona ha la media dell’otto a scuola e all’attivo quasi lo stesso numero di vittime. Invece è importante che voi lo sappiate, se non volete essere i prossimi.



RECENSIONE.
Innanzitutto devo ringraziare Paola della casa editrice Mondadori per avermi gentilmente inviato una copia di questo romanzo, quindi grazie mille Paola! Desideravo molto questo libro.
Chi è Mara Dyer? Una sedicenne che vive a Laurelton, in Rhode Island, con la sua famiglia, composta da lei, i suoi genitori e i suoi due fratelli, Daniel e Joseph. Noi conosciamo Mara dopo che è stata vittima di un incidente: si trova in ospedale poichè un edificio le è crollato addosso, ma lei non si ricorda nulla. Chiede notizie di Rachel, la sua migliore amica; domanda se è andata a trovarla, ma la madre le rivela che Rachel, Claire (un'altra loro amica, più o meno) e Jude, il fratello di quest'ultima, sono morti sotto le macerie del Manicomio. Una volta uscita dall'ospedale la famiglia Dyer si trasferisce per il bene della figlia a Miami. Nuova città, nuova casa, nuova scuola e nuovi problemi. Problemi fastidiosi come una mamma impicciona, un'insegnante decisamente acida, il caldo afoso di Miami, allucinazioni e ricordi dolorosi che la rendono instabile. Problemi un po' meno fastidiosi come Noah Shaw. Mara quindi deve destreggiarsi fra il ragazzo più bello e insistente della scuola e gli esami di metà anno, mentre cerca di non sembrare una pazza e ricordare cosa diavolo sia successo al Manicomio. Tutto ciò mentre le persone attorno a lei muoiono in circostanze decisamente strane.
Avevo molte aspettative su questo libro e decisamente molto alte e nonostante il romanzo mi sia piaciuto non ha soddisfatto pienamente le mie aspettative. Decisamente la parte paranormale del libro è originale, non mi era ancora capitato di leggere romanzi con aspetti paranormali come questo (se vi rivelassi qualcosa vi spoilerei troppo). Mi aspettavo la storia d'amore, è ovvio, ma credo che la Hodkin abbia esagerato; fossi stata in lei mi sarei soffermata maggiormente su altre cose, avrei approfondito meglio la questione paranormale o avrei aggiunto qualche altro ricordo, magari antecedente all'incidente del crollo del Manicomio, tanto per capire chi fosse Mara prima di tutto quello.
Ora vorrei parlare dei personaggi. Mara è una bella protagonista molto forte, anche se a volte il panico prende il sopravvento, ma credo che io nei suoi panni sarei andata in crisi grave fin da subito. Noah non mi convince per niente. Il bello e dannato della scuola, quello che tutte le ragazze vorrebbero avere diventa da playboy a perfetto uomo di casa in un secondo, cosa decisamente surreale, perfino troppo. Decisamente sorpresa però dalla sua qualità particolare (anche qui dovete aver letto il libro per capire) che sinceramente non mi aspettavo.
Gli altri personaggi sono tutti molto secondari, giusto delle comparse nel film, ma ammetto di aver particolarmente apprezzato Daniel, il fratello maggiore di Mara, anche se forse anche lui è un po' surreale: bello, intelligente, educato, protettivo nei confronti della sorella e responsabile. Diciamocelo, chi non vorrebbe un fratello o un ragazzo del genere?
Ora veniamo al finale, che mi ha sorpreso e allo stesso tempo lasciato con l'amaro in bocca. Forse perchè non avevo idea che questo romanzo avrebbe avuto un sequel o forse perchè avrei preferito che l'ultima persona citata nel libro fosse un'altra (come sopra, leggere per capire). In ogni caso però la Hodkin si è lasciata con questo finale un mondo inesplorato di possibilità per il sequel.
Mi dispiace che questa recensione abbia così molti punti ciechi (se così vogliamo chiamarli), ma odio spoilerare.
Voto: 8


3 commenti:

  1. Siamo d'accordissimo su tutto! Incrociamo le dita per il sequel ;)

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  2. Concordo in pieno con tutto quello che hai scritto! Ho preso il libro praticamente appena uscito e nonostante lo abbia apprezzato molto devo dire che spero che l'autrice migliori ancora approfondendo di più l'aspetto paranormale. :)

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    1. Concordo Ylenia! Io sto dando i numeri perchè hanno spostato la pubblicazione. Doveva essere maggio e l'hanno spostata a settembre. Spero per loro non cambino di nuovo idea, altrimenti sono guai.

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